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Disponibile per nuovi progetti AI. Primo incontro senza impegno. Torino, Italia.
Primo incontrosenza impegno — scrivimi
Consulenza AI · Studi professionali & aziende

Consulenza AI per studi professionali e aziende.

Scelgo lo strumento adatto al tuo studio (non rivendo licenze), lo configuro sui tuoi documenti, scrivo le regole d'uso e formo chi lo userà. Ogni bozza passa da una verifica delle fonti prima di arrivare a te. La firma resta tua.

01 — Il problema

I limiti di una chat generalista in uno studio.

Una chat generalista risponde in fretta. Il problema nasce quando la risposta finisce in un atto da depositare sul PCT o in un parere che parte via PEC: se non puoi verificarla, non puoi usarla. Il Tribunale di Firenze, il 14 marzo 2025, ha trovato in un atto di parte sentenze di Cassazione che non esistevano. A Siracusa, il 20 febbraio 2026, quattro sentenze fantasma hanno lasciato un conto da 30.206 € (sent. 338).

// inaffidabilità

Inventa con sicurezza

Una norma abrogata, o una scadenza spostata di un giorno: le scrive con lo stesso tono di quando ha ragione. E quando il cliente, o un giudice, ti chiede da dove viene, non hai una fonte da mostrare.

// genericità

Scrive in modo generico

Produce testi corretti e anonimi, che non sanno come imposti una comparsa nel tuo foro, né come rispondi a un avviso bonario. Sono un punto di partenza da adattare.

// posta in gioco

La responsabilità resta tua

La responsabilità professionale non si delega a un software: resta tua, qualunque strumento tu usi. E dal 10 ottobre 2025 devi dire per iscritto al cliente se usi l'AI (art. 13, L. 132/2025): l'informativa è compresa nel lavoro.

// riservatezza

I dati del cliente

Un fascicolo, un bilancio, un referto incollati in una chat qualsiasi sono dati usciti dallo studio, su server di terzi, senza che il cliente lo sappia. È una questione di segreto professionale (art. 28 CDF, per gli avvocati) prima ancora che di GDPR.

02 — Cosa faccio

Cinque servizi, combinati caso per caso.

Non alleno modelli e non vendo un prodotto: configuro sui tuoi documenti uno strumento che esiste già, e scrivo le regole per usarlo. I cinque servizi qui sotto si combinano caso per caso: ne possono bastare due, o servire tutti.

01

Strategia AI

Si parte dalle attività che portano via più tempo: le email ripetitive, le circolari da leggere, la prima stesura di un parere. Indico dove l'AI fa risparmiare ore e dove non conviene usarla.

02

Scelta dello strumento

Nessun accordo con i fornitori, nessuna licenza da rivendere. Confronto quello che ti serve sapere: quanto sbaglia, quanto costa, dove finiscono i dati, cosa consente il tuo codice. A volte la conclusione è che, per ora, non conviene.

03

Costruito su misura

Costruisco intorno allo strumento il tuo modo di lavorare, dai modelli di atto alle fonti che citi. Ne escono librerie di istruzioni e automazioni, con le regole d'uso scritte in italiano e intestate a te dal primo giorno.

04

Verifica anti-allucinazione

Le bozze che contano passano da un secondo controllo, o più d'uno, che prova a smontarle: cerca ogni norma e ogni sentenza sulle fonti primarie e dichiara quello che non trova. Così una norma abrogata o una sentenza inventata vengono segnalate prima che la bozza arrivi a te. Non garantisce zero errori: ti dà un percorso di verifica che puoi ricostruire, citazione per citazione.

05

Formazione del team

Formo te e i collaboratori sui vostri documenti: cosa l'AI fa bene, dove sbaglia, cosa non va mai incollato in una chat. La parte deontologica la segue un avvocato del Foro di Torino. È anche la misura che l'AI Act chiede dal 2 febbraio 2025 (art. 4): chi usa l'AI deve saperla usare.

04 — Il metodo

Il metodo, in tre regole.

Regola I

01Fonti verificate

Quello che costruisco lavora sui tuoi documenti e su normativa controllata. Le affermazioni che contano hanno una fonte, e la fonte si può aprire.

Ogni citazione: una fonte
Regola II

02Controllo umano, sempre

L'AI prepara e propone; tu decidi cosa esce a nome tuo. Nessuna bozza salta questo passaggio.

La firma resta tua
Regola III

03Tutto resta tuo

Se costruisci tutto dentro un prodotto chiuso, cambiare diventa costoso. Istruzioni, automazioni e documentazione sono intestate a te e scritte in italiano: se un domani cambi strumento o consulente, non riparti da zero.

Nessun vincolo con me
05 — Prima e dopo

Cosa cambia nel lavoro di ogni giorno.

Prima · AI generalista
  • Incolli un quesito in una chat, senza sapere se le sentenze esistono
  • Rileggi tutto da capo, perché non ti fidi
  • Non sai dove finisce il fascicolo che hai caricato
  • Ciascuno usa l'AI a modo suo, e nessuno ha deciso come
  • Se il cliente chiede come ci sei arrivato, non hai una risposta
Dopo · metodo su misura
  • Una bozza con le fonti già controllate, pronta da rileggere
  • Correggi, invece di rifare da capo
  • Impostazioni di riservatezza decise insieme, per iscritto
  • Regole d'uso condivise e una formazione fatta sui vostri documenti
  • Un percorso di verifica che puoi far vedere al cliente
06 — Conformità

Le norme da rispettare.

Le norme sull'uso dell'AI in studio sono poche e già in vigore. Per questo la parte legale e la formazione deontologica di ogni progetto le segue un avvocato del Foro di Torino, dall'avvio alla consegna.

Presidio legale

Un avvocato segue la parte legale del progetto.

L'avvocato segue la parte legale del progetto: l'informativa per i clienti, le impostazioni sui dati, la formazione deontologica. Le regole d'uso le mettiamo per iscritto, insieme.

Riferimenti
  • Informativa scritta al cliente sull'uso dell'AI art. 13 · L. 132/2025
  • Formazione di chi usa l'AI art. 4 · Reg. UE 2024/1689
  • Trasparenza sui contenuti generati art. 50 · Reg. UE 2024/1689
  • Opzioni che non conservano i tuoi dati zero-retention
  • Rispetto del codice di categoria deontologia
  • Solo i dati personali che servono GDPR
07 — Perché me

Perché lavorare con me.

// indipendenza

Nessuna licenza da vendere

Non rivendo piattaforme e non ho fornitori da accontentare. Propongo lo strumento più semplice che basta, e se conviene aspettare lo dico.

// mestiere

Conosco i tuoi vincoli

Conosco gli strumenti e le scadenze del tuo mestiere (il PCT, il Sistema TS, il 16 del mese) e prima di cominciare leggo cosa il tuo Ordine consente e cosa vieta.

// presidio legale

Un avvocato nel progetto

La parte legale la segue l'avvocato, dall'informativa alle impostazioni sui dati, insieme alla formazione deontologica.

Per uno studio civilista di Torino ho costruito oltre venti strumenti AI, in uso ogni giorno. Ho fatto anche i siti di tre studi legali di Torino. Guarda il portfolio

08 — Come si lavora insieme

Come si lavora insieme, in quattro passi.

Si passa al passo successivo solo se il precedente ha funzionato. Tempi e costi li scriviamo dopo il primo incontro.

I
Primo incontro

Mezz'ora, senza impegno

Mezz'ora, senza impegno. Mi racconti come lavori e dove perdi tempo; io ti dico dove l'AI può aiutarti e dove no. Ne esce un perimetro scritto, con una proposta.

II
Pilota

Un primo caso reale

Un caso circoscritto, sui tuoi documenti veri: una tipologia di atto, un flusso di email, una circolare al mese. Serve a provare il metodo sui tuoi documenti prima di investire di più.

III
Estensione

Altri casi, uno alla volta

Se il pilota regge, si allarga: altri tipi di atto o di pratica, il collegamento con la posta e, dove il gestionale lo consente, con il gestionale. Poi la formazione dei collaboratori. Si aggiunge una cosa per volta.

IV
Accompagnamento

Aggiornamenti e formazione

Cambiano le norme, cambiano gli strumenti. Resto disponibile per aggiornare quello che abbiamo costruito e formare chi arriva; le regole d'uso si rivedono quando serve.

09 — Domande frequenti

Le domande che mi fanno al primo incontro.

01. L'AI sostituisce il professionista?
No. L'AI prepara e propone; la valutazione e la firma restano tue, e la legge lo dice in chiaro: è uno strumento di supporto (L. 132/2025). L'obiettivo è ridurre il lavoro ripetitivo; la responsabilità resta tua.
02. Quale AI usi?
Quella adatta al tuo caso. Non ho accordi con nessun fornitore: confronto gli strumenti su quanto sbagliano, quanto costano, dove tengono i dati e cosa consente il tuo codice deontologico. La risposta può essere una coppia di strumenti, o il più semplice di tutti.
03. Che fine fanno i dati del mio studio?
Restano il più possibile in studio. Impostazioni conservative decise insieme, opzioni zero-retention dove esistono, dati di esempio o anonimizzati per costruire e provare. Sui dati reali la configurazione parte dal segreto professionale e dal GDPR, e la segue l'avvocato che lavora con me.
04. È conforme al mio codice deontologico?
Lo costruiamo perché lo sia: il progetto nasce dentro le regole del tuo Ordine, art. 35 CDF per gli avvocati, L. 145/2018 per i medici, il codice di categoria per gli altri. La parte legale la segue lo stesso avvocato, insieme alla formazione deontologica.
05. Quanto costa?
Dipende da cosa costruiamo, e lo decidiamo per iscritto dopo il primo incontro. Un listino non avrebbe senso: uno studio con due persone e un gestionale non parte dallo stesso punto di uno con dieci. La proposta arriva scritta, con cifra e tempi.
06. Quanto tempo mi porta via?
Mezz'ora per il primo incontro. Poi un pilota su un caso reale, che costruisco io sui tuoi documenti: a te chiedo di provarlo e di dirmi dove non torna. La formazione si fa sui vostri atti, e per cominciare non serve saper usare l'AI.
07. Il mio studio deve fare qualcosa per l'AI Act?
Poco, ma di sostanza. Se usi sistemi di AI, dal 2 febbraio 2025 l'AI Act (Reg. UE 2024/1689, art. 4) chiede misure perché chi li usa abbia un livello sufficiente di alfabetizzazione: è quello che fa la formazione nei miei progetti. Dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi di trasparenza dell'art. 50, che per i testi pubblicati vengono meno quando c'è una revisione umana con responsabilità editoriale: cioè quando rileggi e firmi tu. Gli usi di supporto tipici di uno studio, con revisione umana, di regola non rientrano tra i sistemi ad alto rischio. Al primo incontro vediamo dove cadono i tuoi.
Quando vuoi

Un primo incontro
di mezz'ora,
senza impegno.

Mi racconti come lavori e quali attività portano via più tempo. Ti dico se l'AI può aiutarti, come, e con quali limiti. Se non può, te lo dico lo stesso.